SENZA PAROLE....
| Addio porcellino-salvadanaio
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| La banca belga-olandese Fortis decide di cambiare mascotte e gadget dopo le proteste giunte dai clienti musulmani. Ma dove si arriverà pur di non irritare i rapporti con alcune comunità? Dì la tua
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di Marcella Gaudina
Banche disposte a tutto pur di non scontentare la clientela. E se i clienti sono di religione musulmana non resta che adeguarsi. È quello che ha fatto l'istituto dic redito belga-olandese Fortis che ha deciso, per non scontentare i correntisti di religione islamica, di rinunciare a Knorbet, nenche a dirlo, un maialino sorridente con berretto rosso e orecchie al vento. Il piccolo Knorbet non era altro che da sette lunghi anni la mascotte della banca, oltre che un maialino-salvadanaio che veniva regalato ai piccoli risparmiatori che aprivano un nuovo conto corrente o ai figli dei correntisti. Un omaggio non gradito però dai clienti di orgine musulmana che hanno spinto la Fortis a rinunciare alla loro mascotte per non urtare la loro sensibilità. Trattandosi appunto di un maialino non poteva essere altrimenti visto che per alcune religioni come Islam ed Ebraismo, questo animale è consideraot impuro. Dalla banca si sono giustificati dicendo che "non corrispondeva ai requisiti che la soicietà multiculturale ci impone". Del resto non ci si poteva aspettare un comportamento diverso visto che la Fortis è famosa per essere la prima banca belga ad aver lanciato, lo scorso dicembre, una socità d'investimento modellata secondo i principi della "Sharia", la legge islamica che vieta tra l'altro la riscossione di interessi. Anche per questo motivo la banca ha allo studio la realizzazione di un nuovo dono-mascotte che metta tutti d'accordo. |
